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Fabrizio Cerusico

Dopo tanti anni di lavoro meccanicistico basato prevalentemente sulla medicina tradizionale è arrivato per me l'incontro con quella parte profonda che ognuno di noi possiede. Il medico del futuro non dovrà prescrivere più farmaci ma incuriosirà, includerà, interesserà i suoi assistiti al benessere, un benessere che parte dalla cura del corpo e la sua alimentazione, così per arrivare alle cause della malattia.

La scelta di avvicinarmi ad una medicina nuova è stata più forte di ogni cosa, seguire il paziente infertile valutando solo dati di laboratorio è come guardare il proprio figlio e non stringerlo mai a sé. Ora cerco "quell'abbraccio" con i miei pazienti, andare oltre la medicina tradizionale, andare oltre sé stessi in un percorso tra anima e anima tra cuore e cuore. Così è nato il metodo VEA. E chi conoscerà questo metodo conoscerà me stesso. Io sono quel medico nuovo per pazienti nuovi.

Ippocrate sosteneva "la medicina sia la tua vita e che la vita sia la tua medicina". Ogni medico dovrebbe conoscere come insegnare ad un paziente a mangiare, a masticare, a digerire. Il cibo non è solo un banale carboidrato o una semplice proteina: il cibo siamo noi, il cibo è un' emozione, il cibo nutre ma denutre. La dieta è vivere meglio, non una gabbia senza chiave. Per questo i miei suggerimenti sono a campo aperto dove solo la libertà e la consapevolezza bruciano ciò che è nocivo.

Il dono più grande che puoi fare al tuo potenziale figlio è amare, onorare e accettare te stesso.

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Testimonianze

Le vostre storie

Queste sono le testimonianze di alcuni dei miei pazienti, papà e mamme che hanno realizzato il loro più grande desiderio: quello di avere un figlio.
Le vostre esperienze sono importanti per tante coppie che si trovano in difficoltà e che hanno perso la speranza.
Vai alla pagina dei contatti e racconta la tua storia.
Fabrizio Cerusico

Arturo e Rosa

"Ciao a tutti .Voglio raccontarvi la nostra storia .
Abbiamo una bambina di 10 anni e stavamo provando per avere un altro figlio che non arrivava e rivolgendoci a tanti centri senza alcun esito .."


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Federica, Federico, Francesco e Fabio

"Non è sempre facile trovare le parole giuste per ringraziare chi ti ha permesso di realizzare il desiderio più grande della tua vita, quello di diventare genitori"...

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Angy e Già

"GRAZIE una parola semplice che spesso la diciamo senza neanche accorgerci ma il suo significato e' profondo....Noi la rivolgiamo a tutti voi, senza di Voi le nostre speranze non si sarebbero riaccese.."

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Clinica Raprui

Recarsi presso un centro di infertilità non significa andare dal medico di base solo per controllare le analisi ogni tanto. Andare in un centro di infertilità può essere un'esperienza di conoscenza per intraprendere il percorso della gravidanza. Non andate quando si accende la spia rossa, andate prima, informatevi, chiedete, consapevolizzate e vedrete che forse non ne avrete più bisogno. L’infertilità non è una malattia, a volte è una scelta inconscia dove per infinite ragioni l'uomo mette il freno a mano allo spermatozoo e per altre ragioni la donna spegne le luci all'ovocita. Chiedetevi i perché della vostra infertilità. Dio non è una divinità vendicativa che priva deliberatamente la coppia della loro capacità di generare. L’infertilità può essere guarita solo se combiniamo la terapia con la pazienza, l'azione con la speranza, i risultati con la volontà di riconoscere la vera guarigione. E ricordate sempre che “il Femminile misterioso dimora in te”. Con premura e delicatezza potrai reclamare la benedizione della tua infertilità.

Come scritto nel Vangelo secondo San Tommaso “Lasciala cercare senza smettere fin quando non avrà trovato “.

Onlus La Nuvola nella Valigia

Dal 2007 sono Presidente dell'Associazione La Nuvola nella Valigia impegnata in iniziative benefiche, perché credo che le sofferenze e le malattie abbiano bisogno di una cura costante ma anche di un conforto, un sostegno, un incoraggiamento. Credo che la solidarietà sia il sentimento sociale che può unire culture e pensieri anche molto distanti tra loro.

Sostenetemi in questo progetto di solidarietà, partecipate agli eventi, diventate soci della Onlus e ritroviamo insieme quei valori che ci spingono a scoprire molte più cose di quelle che possono essere raccontate.

L'impegno etico apre alla speranza.......