Fecondazione assistita

Aiutare il concepimento laddove questo non possa riuscire spontaneamente

MSOME

Questa nuova metodica diagnostica per la valutazione del liquido seminale consente la rilevazione di alcune caratteristiche ultrastrutturali dello spermatozoo non evidenziabili con un comune spermiogramma. A tale scopo vengono presi in esame 150 spermatozoi per analizzarne le dimensioni e la morfologia con un sistema ad alto ingrandimento (6600x).

La MSOME ci consente di effettuare una valutazione rigorosa delle alterazioni morfologiche dell’ultrastruttura interna dello spermatozoo, misconosciute allo “spermiogramma classico” (vescicole e vacuolizzazioni della testa, alterazioni dell’acrosoma) talvolta presenti anche in spermatozoi dall’aspetto morfologicamente normale, che potrebbero essere causa della formazione di embrioni di qualità scadente, tali da causare il mancato attecchimento o un elevata insorgenza di aborti spontanei.

In base alle caratteristiche riscontrate è possibile dividere gli spermatozoi in tre classi:

  • 1° scelta: spermatozoi esenti da malformazioni
  • 2° scelta: spermatozoi con normale morfologia e vacuolizzazione <15%
  • 3° scelta: spermatozoi con lievi alterazioni morfologiche e vacuolizzazione >15%

MSOME

La MSOME (Motile Sperm Organellar Morphology Examination) è una metodica diagnostica per la valutazione morfologica del liquido seminale che consente la rilevazione di caratteristiche ultrastrutturali dello spermatozoo non evidenziabili con un comune spermiogramma. A tale scopo vengono presi in esame 150 spermatozoi per analizzarne le dimensioni e la morfologia con un sistema ad alto ingrandimento (6600x).

1° scelta: spermatozoi esenti da malformazioni

2° scelta: spermatozoi con normale morfologia e vacuolizzazione <15%

3° scelta: spermatozoi con lievi alterazioni morfologiche e vacuolizzazione >15%

In base ai dati emersi dalla nostra casistica il range di normalità di questo esame è pari a:

1°+ 2° scelta >5% degli spermatozoi analizzati

Questo tipo di indagine è indicata nei seguenti casi:

  • – Oligoastenospermia severa (numero spermatozoi< 1 milione/ml)
  • – Teratozoospermia severa (≥ 95%)
  • – Azoospermia
  • – Pazienti con precedenti fallimenti ICSI/FIVET
  • – Poliabortività
  • – Alto tasso di frammentazione del DNA spermatico
  • – Casi di infertilità idiopatica